CINEMA AL FEMMINILE tra ITALIA e FRANCIA

Rassegna di 20 film diretti da donne

Institut Français Napoli, febbraio-luglio 2020, ingresso libero
L’Institut Français Napoli programma tra i mesi di febbraio e luglio 2020 una rassegna cinematografica di 20 film per celebrare le opere di autrici italiane e francesi.

Un modo per riaffermare il talento e la creatività al femminile, ancora troppo poco messi in evidenza nel cinema di oggi. La retrospettiva è a cura di Antonella Di Nocera, direttrice del Festival “Venezia a Napoli. Il cinema esteso”, e di Laurent Burin des Roziers, direttore dell’Institut Français di Napoli, e farà il punto, anche attraverso gli incontri con le registe ospiti, sullo squarcio di energie e valori che il cinema delle autrici contemporanee apre nello spazio delle recenti produzioni nei due Paesi.

Non si parla di un cinema emergente quindi, ma di dare visibilità a talenti e professioniste che della storia del cinema fanno già parte, sebbene spesso nascoste dietro i nomi delle celebrità che campeggiano sui titoli di testa. Eppure è noto quanto importante sia il contributo delle donne – anche nel cinema di registi affermati –, fondamentali nella parte creativa dei progetti, soprattutto nella fase di costruzione dei film, dalla sceneggiatura al montaggio. A ciò si aggiungono i numerosi nomi di registe che hanno arricchito l’arte cinematografica con la loro capacità di sperimentare nuovi linguaggi e la loro inedita sensibilità narrativa, dando vita a forme originali anche sul piano della visione.

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Il numero esiguo di opere dirette da registe, tuttavia, dimostra quanto sia difficile per le donne affermarsi in un’ambiente ancora prettamente maschile. Anche le produttrici sono pochissime, soprattutto in Italia. E all’orizzonte non sembrano esserci nuove strategie in gradi di cambiare gli orientamenti del mercato. Eppure il numero di donne che studiano cinema è superiore a quello degli uomini. Ma ad emergere sono poche. Al punto che, se cambiassero improvvisamente le regole del gioco, ci ritroveremo probabilmente in un panorama produttivo totalmente diverso.

Attraverso la selezione di opere recenti di registe italiane e francesi, la rassegna mira perciò a scardinare prospettive consolidate, che si limitano a un’offerta cinematografica angusta e ripetitiva. Quella di CINEMA AL FEMMINILE tra ITALIA e FRANCIA è una dichiarazione di creatività e di visione, che nella sala Dumas di Palazzo Grenoble troverà una nuova occasione di presentazione e condivisione. Si apre con un’anteprima di 4 appuntamenti a febbraio: Francesca Comencini (lunedi 3) ed il suo film Amori che non sanno stare al mondo; J’ai pas sommeil di Claire Denis (lunedì 10); Antonietta De Lillo presenterà Il resto di niente (lunedi 17); infine Numéro Une di Tonie Marshall (lunedì 24). In programma successivamente per l’Italia film di Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi, Susanna Nicchiarelli, Alice Rochwacher, Federica Di Giacomo, Laura Luchetti, Margherita Ferri, oltre a serate in presenza di giovani autrici di documentari. Per la parte francese, oltre a due serate omaggio dedicate alle due grandi figure recentemente scomparse, Agnès Varda e Anna Karina, film di talenti come Noémie Livosvky, Zabou Breitman, Catherine Corsini, Lou Jeunet, Sara Forestier, Marie Sophie Chambon. Nell’ambito del programma anche un tuffo nel passato con la celebrazione di due registe delle origini del cinema, due artiste precocemente indipendenti come Elvira Notari per l’Italia e Alice Guy per la Francia.

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    Antonella di Nocera e Laurent Burin des Roziers (console di Francia e direttore dell’Institut Français di Napoli )

PROGRAMMA

Amori che non sanno stare al mondo

03 febbraio 2020
di Francesca Comencini
ITA 2017 / 92’ / drammatico / v.o.it.
con Lucia Mascino, Thomas Trabacchi, Carlotta Natoli, Valentina Bellè, Camilla Semino Favro
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    In presenza della regista
    Film candidato a tre Nastri D’Argento e al Globo D’Oro 2018

    Flavio e Claudia chiudono, dopo molti anni, la propria storia d'amore, lunga, non facile, complessa. Ora i due si trovano ad affrontare il peso emotivo della scelta e a cercare nuove energie per ricominciare.

J’ai pas sommeil

10 febbraio 2020
di Claire Denis
FRA 1993 / 110’ / drammatico, thriller / v.o. sott. it.
con Yekaterina Golubeva, Béatrice Dalle, Alex Descas, Line Renaud
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    Premio César per la migliore attrice protagonista

    Daïga parte dalla sua Lituania natale per vivere a Parigi con l’intenzione di trovare un regista che la faccia lavorare. Con un po’ di soldi in tasca e i numeri di due persone da contattare, cammina per il 18° distretto, lo stesso percorso da un assassino che fa delle donne anziane le sue vittime.

ll resto di niente

17 febbraio 2020
di Antonietta De Lillo
ITA 2004 / 103’ / storico / v.o.it.
con Maria de Medeiros, Rosario Sparno, Imma Villa Raffaele Di Florio, Riccardo Zinna
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    In presenza della regista
    David Di Donatello per i costumi; candidato a 5 Nastri D’Argento; Globo D’Oro per la miglior fotografia; vincitore di 4 Ciak D’Oro

    La nobildonna portoghese Eleonora Pimentel Fonseca, la voce del colpo di stato del 1799, insieme ad altri giovani aristocratici napoletani si batte per gli ideali di uguaglianza, libertà e fraternità. Ben presto però la lama della restaurazione si abbatte sui fondatori dell'effimera Repubblica: il loro sogno divenuto realtà si frantuma in mille pezzi.

Numéro Une

24 febbraio 2020
di Tonie Marshall
FRA 2017 / 110’ / drammatico / v.o. sott. it.
con Emmanuelle Devos, Suzanne Clément, Richard Berry
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    Emmanuelle Blachey è un ingegnere brillante, ha fatto carriera nell’impresa di un gigante francese dell’energia, fino a far parte del consiglio direttivo. Un giorno, un gruppo di donne influenti le propone di aiutarla a salire a capo di un’azienda del CAC 40. Sarebbe la prima donna a ricoprire una funzione così alta. In un mondo fortemente dominato dagli uomini, gli ostacoli non mancano.

Ritratto della giovane in fiamme (Portrait de la jeune fille en feu)

02 marzo 2020
di Céline Sciamma
FRA 2019 / 120’ / drammatico/ v.o. sott. it.
con Noémie Merlant, Adèle Haenel, LuànaBajrami, Valeria Golino,
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    Prix du scénario e Queer Palm al Festival de Cannes 2019 ; Candidato ai Golden Globe come miglior film straniero ; Miglior sceneggiatura agli European Film Awards

    Bretagna, 1770. Marianne, una pittrice, riceve l'incarico di realizzare il ritratto di nozze di Héloïse, una giovane donna appena uscita dal convento. Ma lei, che rifiuta l’unione forzata con un nobile milanese, non si lascia dipingere. Marianne cerca allora di osservarla per poter adempiere al mandato e scoprirà molte cose su di sé.

Liberami

9 marzo 2020
Liberami di Federica Di Giacomo
ITA 2016 / 90’ / documentario /v.o.it.
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    In presenza della regista
    Miglior Film sezione Orizzonti - 73. Mostra del Cinema di Venezia

    Il fenomeno dell’esorcismo odierno viene esplorato dalla regista in questo documentario ambientato nella Sicilia di oggi. Il film segue la figura di Padre Cataldo, une degli esorcisti più ricercati, combattivi e instabili e offre allo spettatore la storia dell’incontro fra pratica esorcista e vita quotidiana, rivelando i contrasti tra antico e contemporaneo, sacro e profano.

Un amour impossible

16 marzo 2020
di Catherine Corsini, 2018 / 135' / vo sott. it.
con Virginie Efira, Niels Schneider, Coralie Russier, Jehnny Beth
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    Nella provincia francese, alla fine degli anni ‘50, la storia d’amore tra Rachel, segretaria di origini modeste, e Philippe, un brillante rampollo di famiglia borghese. Dalla loro relazione tanto breve quanto intensa viene al mondo una bambina, Chantal; ma Philippe non pensa un attimo a sposarsi con Rachel, che non fa parte della sua classe sociale.

Fiore Gemello

23 marzo 2020
di Laura Luchetti
ITA 2018 / 95’ / Drammatico / v.o.it.
con Giorgio Colangeli, Aniello Arena, Fausto Verginelli, AnastasyiaBogach, KalillKone
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    Toronto International Film Festival, Menzione speciale; BFI London Film Festival; Busan International Film Festival Anna scappa da un uomo violento, ossessionato dalla sua giovinezza. Basim, rifugiato della Costa D’Avorio, è in cammino verso un futuro migliore e la terra promessa. I due giovani in fuga, randagi per necessità, si ritrovano ad attraversare insieme una Sardegna dai paesaggi aspri e selvaggi, tra monti e mare.

Senza tetto né legge (Sans toit ni loi)

28 marzo 2020
di Agnès Varda
FRA 1985 / 105’ / drammatico/ v.o. sott. It.
con Sandrine Bonnaire, Macha Méril, Stéphane Freiss,
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    Leone d'Oro alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, 1985; Premio César Migliore attrice a Sandrine Bonnaire, 1986
    EVENTO SPECIALE DEDICATO AD AGNES VARDA

    Una giovane ragazza è ritrovata morta di freddo: la polizia non riesce a identificare la giovane vagabonda e ritiene che sia morta di stenti. Costruito su dei flashback, il film prova a capire cosa sapessero di lei coloro che hanno incrociato la via della giovane ribelle che aveva deciso di vivere senza tetto né legge.

Due scatole dimenticate – un viaggio in Vietnam

30 marzo 2020
di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli
ITA 2020 / 57’/ documentario / v.o. it.
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    World premiere International Film Festival Rotterdam 2020
    EVENTO SPECIALE CON CECILIA MANGINI

    Due scatole da scarpe piene di negativi fotografici 6x6, dimenticate in un vecchi armadio in soffitta per più di cinquant'anni, sono state inaspettatamente ritrovate. Nel 1964-65 i registi Lino Del Fra e Cecilia Mangini hanno vissuto per tre mesi nel Vietnam del Nord in guerra con gli U.S.A. per effettuare i sopralluoghi per un film documentario sulla lotta di quel popolo deciso a conquistare l'unità e l'indipendenza. Quelle bombe americane colpirono anche il loro film, che non è stato più ultimato. Ma Cecilia Mangini ha realizzato un grande reportage fotografico, in parte ancora inedito. Quella guerra, quella resistenza, quel popolo in armi rivive attraverso foto, scritti, ricordi e vuoti di memoria.

I Villeggianti (Les Estivants)

30 marzo 2020
di Valeria Bruni Tedeschi
FRA 2018 / 125’ / drammatico / v.o. it.
con Valeria Bruni Tedeschi, Pierre Arditi, Valeria Golino
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    In presenza della regista e di Valeria Golino
    75. Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia; Festival Annecy Cinéma Italien.

    Sulla riviera francese, Anna e la figlia raggiungono la famiglia in una villa che sembra fuori dal tempo, un luogo isolato dal resto del mondo. Durante alcuni giorni di vacanza, la donna deve gestire la recente fine del suo matrimonio e la preparazione del suo prossimo film.

    Due scatole da scarpe piene di negativi fotografici 6x6, dimenticate in un vecchi armadio in soffitta per più di cinquant'anni, sono state inaspettatamente ritrovate. Nel 1964-65 i registi Lino Del Fra e Cecilia Mangini hanno vissuto per tre mesi nel Vietnam del Nord in guerra con gli U.S.A. per effettuare i sopralluoghi per un film documentario sulla lotta di quel popolo deciso a conquistare l'unità e l'indipendenza. Quelle bombe americane colpirono anche il loro film, che non è stato più ultimato. Ma Cecilia Mangini ha realizzato un grande reportage fotografico, in parte ancora inedito. Quella guerra, quella resistenza, quel popolo in armi rivive attraverso foto, scritti, ricordi e vuoti di memoria.

Lazzaro Felice

20 aprile 2020
di Alice Rohrwacher
ITA 2018 / 130’ / Drammatico / v.o. it.
con Adriano Tardiolo, Alba Rohrwacher, Tommaso Ragno
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    Festival di Cannes 2018 Premio miglior sceneggiatura; Candidato a 9 David di Donatello e 3 Nastri D’Argento

    La Marchesa Alfonsina de Luna possiede una piantagione di tabacco e 54 schiavi, che la coltivano senza ricevere altro in cambio che la possibilità di sopravvivere sui suoi terreni in catapecchie fatiscenti, senza nemmeno le lampadine, perché a loro deve bastare la luce della luna. In mezzo a quella piccola comunità contadina si muove Lazzaro, un ragazzo che non sa neppure di chi è figlio, ma che è comunque grato di stare al mondo.

Le rondini di Kabul (Les hirondelles de Kaboul)

24 aprile 2020
di Zabou Breitman
FRA 2019 / 81’ / animazione / v.o. sott. it.
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    Festival di Cannes 2019, sezione Un certain regard; Festival international du film d'animation d'Annecy 2019; Festival du film de Pauillac, Premio della Giuria; Festival international du film de fiction historique, Premio del pubblico

    Estate 1998, Kabul in rovine è occupata dai Talebani. Mohsen e Zunaira sono giovani e si amano profondamente. Nonostante la violenza e la miseria del loro quotidiano, vogliono credere in un futuro migliore. Un gesto insensato di Mohsen farà cambiare la loro vita.

Camille Redouble

4 maggio 2020
di Noémie Lvovsky
FRA 2012 / 115’ / commedia / v.o. sott. it.
con Mathieu Amalric, Jean-Pierre Léaud, Yolande Moreau, Noémie Lvovsky, Denis Podalydès
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    In presenza della regista
    Premio SACD, Festival de Cannes 2012, Quinzaine des Réalisateurs; Premio Variety Piazza Grande, Festival di Locarno 2012

    Camille aveva 16 anni quando ha incontrato Eric. Si sono innamorati follemente e hanno avuto una bambina. 25 anni dopo Eric l’ha lasciata per una donna più giovane. La notte di capodanno Camille sviene e si ritrova improvvisamente di fronte al proprio passato. Ha di nuovo 16 anni e davanti a lei ci sono i suoi genitori, le sue amiche, la sua infanzia... ed Eric.

    Estate 1998, Kabul in rovine è occupata dai Talebani. Mohsen e Zunaira sono giovani e si amano profondamente. Nonostante la violenza e la miseria del loro quotidiano, vogliono credere in un futuro migliore. Un gesto insensato di Mohsen farà cambiare la loro vita.


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