Il film è un diario di viaggio su una nave cargo, da Amburgo a Buenos Aires. Una fuga dalla terraferma, in cui i ricordi tornano più forti di sempre. Più sei lontano dalla terra, più vorresti esserci. Più sei a terra e più vorresti essere in mare. È quello che succede ai marinai. Un film di mare che parla della terra. Un viaggio metaforico e reale, all’interno di un sentimento comune a ogni essere umano: il desiderio di sentirsi altrove.

"Troppo mare. Ne abbiamo veduto abbastanza di mare”, diceva Pavese. Questo è l’inizio di una riflessione sullo sguardo, che in mare rischia di impigrirsi. E filmare diventa un modo come un altro per ammazzare il tempo.

Filmare l’attesa.

Quasi come se aspettare fosse l’unico senso della vita. Frammenti di non-azione in un percorso Atlantico, dove la bellezza è così lontana da non poterla toccare. E soprattutto si aspetta. Non soltanto i marinai aspettano. Essi sono semplicemente metafora di uno stato d’animo di ogni essere umano.

Rosaria

 

2011, 52', Italia/Argentina

 

regia di Gianluca Loffredo  

 

una produzione
Dabar Film | Parallelo 41 | Mediatica “IL MONELLO” | Audioimage

 

prodotto da
Gianluca Loffredo | Antonella Di Nocera | Antonio Borrelli  

 

con Vicente e Anna Maria Bottiglieri  

 

soggetto | sceneggiatura
Gianluca Loffredo | Carmela Covino   

 

fotografia Gianluca Loffredo  

 

suono
Davide Mastropaolo | Leandro Sorrentino  

 

musiche Frame  

 

formato di ripresa HD, DV Cam  

 

formato di proiezione DCP, colore/bianco e nero  

 

montaggio Gianluca Loffredo     

 

PREMI

• Concorso Internazionale | V edizione SalinaDocFest

• Mercato di “Vision du Réel”, Nyon, 2010

• Fuori concorso IV Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli